Sguardo Orientale. Parola d’ordine riempire non svuotare.

Invecchiando le tempie si scavano , gli occhi si infossano, gli zigomi perdono di volume e la linea del sopracciglio tende a scendere. Il volto allora si mostra ossuto, spigoloso con una espressione stanca, dovuta anche all’occhio meno aperto. 

La palpebra superiore ha una considerevole importanza nell’armonia e gradevolezza dello sguardo tanto da esserne considerato un elemento fondamentale.

La palpebra superiore con un’ottima  forma e con  proporzioni perfette  rende lo sguardo più giovane e riposato,  al contrario di un occhio eccessivamente incavato  che invecchia notevolmente.

Di frequente si assiste a blefaroplastiche selvagge con ectopron marcato (per quello che riguarda la palpebra inferiore) e palpebre superiori decisamente scheletrizzate con un evidente effetto artefatto.

Il bravo oculoplastico oppure chirurgo plastico, al contrario, riempie le zone scheletrizzate togliendo l’eccesso di pelle  (qualora ve ne sia la necessità) senza alterare la bellezza che dona un occhio a mandorla.

Il grasso sulle palpebre  unito ad una cantopessi (sempre qualora ce ne fosse bisogno)  dona una nuova forma agli occhi che richiama un aspetto esotico e  migliora anche l’espressione facciale nel suo complesso.

  • Qui di seguito l’esempio di alcune attrici che qualora avessero eliminato il grasso dalla palpebra superiore avrebbero perso la loro bellezza ed il loro sguardo intrigante .

Potrebbe essere un primo piano raffigurante 1 persona e gioielliPotrebbe essere un primo piano raffigurante 1 persona

 

Purtroppo anche la perdita di volume alle tempie è dovuta all’età che avanza.

La regione temporale è l’area che meno viene presa in considerazione nella  valutazione estetica del proprio viso da parte delle pazienti.

La perdita di volume a livello temporale è uno dei primi segni di invecchiamento del volto

Tempia - Wikipedia

La risposta a questi inestetismi che decisamente invecchiano e’ nanofat.

La tecnica Nanofat è un trattamento minimamente invasivo, che utilizza il grasso prelevato dal paziente (grasso autologo), caratterizzato da un elevato contenuto di cellule staminali.

La prima fase consiste nell’estrazione di queste cellule, che avviene attraverso delle micro cannule. Il grasso prelevato viene centrifugato per ottenerne la purificazione e quindi infiltrato nell’area delle occhiaie e delle palpebre superiori /tempie, con l’aiuto di cannule sottilissime.
La procedura viene eseguita in anestesia locale e non richiede ricovero o convalescenza.

Massima attenzione a chi ci vi rivolgete :

esempio di una tecnica di nanofat unita a cantopessi sbagliata con conseguenze disastrose :

Qui lo stesso occhio trattato con la tecnica giusta:

Marina Castagnetti/

Da sempre amanti della bellezza in ogni sua forma, siamo alla costante ricerca di rimedi e soluzioni naturali, valorizzando quelle che riteniamo migliori. Ci interessiamo anche a tematiche di medicina estetica e siamo favorevoli alla chirurgia plastica, ma solo con professionisti d'eccellenza.

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