Scrub enzimatico: un must per l’estate

Non è certo una novità di questo anno, ma l’hype intorno a questa nuova metodologia di esfoliazione sta crescendo negli ultimi mesi. Ovviamente lo scrub enzimatico l’ho provato, ho studiato tanto per farmi trovare preparata e poter scrivere un bell’articolo. Ho scoperto quindi che è un alleato insostituibile per tutte le tipologie di pelle, ho scoperto che in estate non avete scuse per non usarlo, ho scoperto che ce ne sono per tutte le tasche. Buona lettura!

Come agiscono gli scrub

Gli scrub tradizionali contengono granelli che aiutano, meccanicamente, la rimozione di cellule morte, sporcizia più profonda, affinano la grana della pelle, aiutano persino nella rimozione dei punti neri, insomma lo scrub è una mano santa. Sì, ma non per tutti. Il fenomeno più frequente è il rossore, soprattutto se esagerate nel massaggiare i granuli con forza e/o se siete portatori sani di pelle sensibile e reattiva. Il rossore, nel migliore dei casi, dura qualche decina di minuti ma a volte si protrae per delle ore, perciò molte persone dicono che l’esfoliazione non fa per loro. L’esfoliazione deve essere alla portata di tutti, sia per costi che per benefici, perciò ecco che entrano in gioco gli scrub enzimatici per dire ADDIO AL ROSSORE DEL “GIORNO DOPO”.

Come funziona?

Gli enzimi non sono altro che dei componenti chimici presenti sia in organismi vegetali che animali. I migliori enzimi che si possono trovare in cosmetica sono quelli derivati dalla papaia (papaina) e dall’ananas (bromelina) che, dosati ad hoc con altri acidi AHA e BHA, aiutano a rimuovere impurità, cellule morte e altre schifezze, affinare la grana della pelle e migliorarne la texture senza granuli e senza irritazione! Questo scrub lo possono davvero utilizzare anche coloro che hanno la pelle estremamente delicata, secca, con acne attiva, proprio perché è estremamente delicato.

E se avete una pelle normale/mista/oleosa? Beh, anche in questo caso troverete assolutamente dei benefici e ne rimarrete pienamente soddisfatti. Il mix di attivi che lo compone rende questa tipologia di scrub davvero efficace anche se delicata. Altro plus: dato che molti staranno iniziando a darci sotto con la tintarella, lo scrub enzimatico è davvero un mai più senza perché esfolia senza “danneggiare” la tintarella, anzi vi illuminerete d’immenso dicendo addio a tutte le cellule morte che rendono il colorito spento e opaco.

Consigli per gli acquisti

Passiamo ai brand. Io ho acquistato, prima del lockdown, lo WISHFUL Yo Glow di Huda Beauty ovviamente da Sephora e, ovviamente, è costato un rene (più di 35€) ma, ovviamente, è stato amore. Io il beneficio l’ho assolutamente constatato anche se non sono stata assidua e l’ho utilizzato solo 1/2 volte a settimana. Questo scrub ha la consistenza di un gel lattiginoso, va applicato sulla pelle pulita e asciutta e massaggiato. Vedrete che le cellule morte, sebo e quant’altro si legheranno al prodotto e, grazie alla frizione sul viso, si formeranno tanti “trucioli” come quelli della gomma da cancellare. Ovviamente poi dopo passerete allo step successivo della vostra skincare routine.

Vorrei provare anche altri scrub enzimatici, sono molto tentata da quello di one.two.free! che si trova da Douglas; mi ispira molto anche quello di Ziaja Sensitive ma anche il Marine Algae sempre dello stesso brand reperibili entrambi da Notino Profumerie; anche ETEREA LUX Enzimatico Peel ha ottime recensioni. Insomma, conoscevate questo tipo di prodotto? E vi ho tentati almeno un po’?

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Francesca

Francesca "La bisbetica truccata"

Dalle Scienze Politiche all'accademia del trucco, passando per i treni. Organizzo corsi di self make-up per aiutare le donne a vedersi meglio, vi insegno a truccarvi valorizzando i vostri punti di forza. Servizi e consulenza per spose, eventi e analisi del colore personalizzata. www.facebook.com/labisbeticatruccata

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