Menopausa e ossa sane: fai il pieno di vitamina D

Se il pensiero costante nell’avvicinarti a questo periodo è quello della perdita di forza delle tue ossa allora devi leggere questo articolo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è vitamina-d2-1-1024x767.png


La vitamina D
Il calcio
Menopausa e osteoporosi
Fonti di vitamina D
integrazione


La vitamina D

Il suo nome scientifico è colecalciferolo ed è una vitamina che il nostro corpo produce attraverso l’assorbimento dei raggi solari sulla pelle.

Viene accumulata nel fegato e il corpo la rilascia in piccole quantità quando serve.

Il suo scopo principale è quello di mantenere normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue per la formazione di ossa e denti.

Contrasta le infiammazioni, il diabete, il colesterolo e la sindrome metabolica (malattia cardiovascolare).

Ma non solo: da uno studio dell’università di Knoxville, in Tennessee, è emerso che garantirsi i giusti livelli di vitamina D può determinare effetti positivi anche sulla massa muscolare e sulle performance fisiche nel loro complesso.

Il calcio

Il calcio e il fosforo sono due minerali che vengono assorbiti e fissati nelle ossa per renderle resistenti e dense.

Questo processo che si chiama mineralizzazione permette alle cellule delle nostre ossa di subire un continuo processo di rinnovamento del nuovo e rimozione del vecchio osso che dura tutta la vita.

Il 99% del calcio presente nel corpo di una persona adulta si trova nelle ossa.

Ed è grazie alla vitamina D che vi si fissa e le rende forti e flessibili.

Menopausa e osteoporosi


Con l’avanzare degli anni e in particolar modo con l’avvento della menopausa il processo di mineralizzazione si riduce e aumenta il fabbisogno di calcio.

Infatti, quando c’è carenza di vitamina D le quantità di calcio e fosforo diminuiscono e le ossa cominciano ad indebolirsi.

Ecco che compaiono sintomi come:
Dolore alle ossa;
Debolezza muscolare;
Stanchezza ricorrente;
Spasmi muscolari.


Fino a sfociare nelle tanto temute diagnosi di Osteomalacia e/o Osteoporosi.

Controllare il livello di vitamina D è uno degli esami che ti consiglio di fare.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è vitamina-d3-1024x431.png



Fonti di vitamina D

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è vitamina-d-1.jpg



La vitamina D è presente in piccole quantità in alcuni alimenti come:
uova;
formaggi grassi;
semi oleosi;
funghi;
alcuni tipi di pesce.



Ma la principale fonte di questa vitamina è il sole perchè attraverso l’esposizione della nostra pelle ai raggi solari permette l’assorbimento di questo prezioso nutriente.

Tuttavia la sua produzione è influenzata da fattori come:
l’ora di esposizione,
– la durata;
– la stagione;
– l’età;
– il colore della pelle;
– l’uso di creme protettive.



Integrazione

Secondo la Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) in Italia la carenza di vitamina D interessa più dell’80% della popolazione.

In particolare le donne in menopausa e gli anziani sono quelli più colpiti da questa carenza.

Questo perchè lo stile di vita odierno ci espone in misura sempre minore alla luce diretta del sole e quando lo facciamo, molto spesso, abbiamo una protezione sulla pelle.

Siccome l’apporto di vitamina D che deriva dall’alimentazione copre solo il 20% del fabbisogno, ecco che non puoi farti mancare una giusta integrazione.

Ricordati che gli anni hanno sempre ragione e non è stando ferma a vederli passare che diventano più clementi.
Il tuo viaggio di bellezza, cara amica, passa attraverso tanti piccoli gesti che compiuti quotidianamente.


articolo di
Lucia Palmieri
Fitness Coach specializzata in allenamento e educazione alimentare per donne in pre e menopausa.

qui di seguito il gruppo favoloso https://www.facebook.com/groups/2247327775412751


lucia palmieri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×

Posso aiutarti?

Contattami qui su WhatsApp!

×