Cicatrici? Attenuiamole!

Eurogel Plus Gel Cicatrizzante 20ml
NUOVE FRONTIERE: IL SILICONE CONTRO LE BRUTTE CICATRICI
La cicatrice si forma quando l’organismo attiva un processo di ricostruzione della cute danneggiata, dopo che i tessuti iniziano a guarire e riprendono la condizione naturale.
Essa lascerà un segno sulla pelle che non si elimina del tutto ma potrà
essere migliorato nel tempo con cure e trattamenti specifici come quelli a base di silicone. Le fasi principali del processo di cicatrizzazione sono tre:
 
1.Infiammazione, che dura fino a 5 giorni;
2.Proliferazione (3-4 settimane);
3.Maturazione, che fura fino a due o più anni;
 
Una cicatrice senza complicazione si presenta liscia, più chiara della pelle circostante e il tessuto di riparazione è di origine fibrotica.
In alcuni casi, però, la cicatrice evolve in modo anomalo diventando un vero e proprio handicap per il paziente.
 
Possiamo distinguere due principali tipi di complicazioni possibili:
Cicatrice ipertrofica;
Cicatrice cheloidea.
 
La cicatrice ipertrofica è caratterizzata da iperplasia semplice del tessuto connettivo fibroso di riparazione, che non supera i limiti della lesione primitiva. Essa rimane in rilievo a causa dell’eccessiva produzione di collagene nei primi momenti della lesione cutanea.
Nel caso di cicatrici ipertrofiche, l’ispessimento della stessa si verifica a
partire da 1-2 settimane dopo l’avvenuta guarigione della ferita. Non è molto difficile diagnosticare una cicatrice ipertrofica, essa si presenta di colore violaceo o rossastro, è sensibile alla terapia ed è soggetta a regressione spontanea.
Questo tipo di cicatrice può avere diverse origini: a seguito di un intervento
chirurgico, di punti di sutura mal eseguiti, dopo un’infezione localizzata o dopo un’abrasione.
La cicatrice cheloidea, è la più antiestetica. Essa si differenzia da quella ipertrofica per la sua maggiore estensione, risulta essere molto più appariscente ed istologicamente interessa tutto il derma. I cheloidi sono il risultato di una sovrapproduzione di collagene nel corso della guarigione patologica di una ferita.
Dipendono dalla predisposizione individuale e possono formarsi anche in seguito a traumi insignificanti. Le cicatrici cheloidee sono più resistenti alla terapia e solitamente si manifestano più tardivamente., dalle 4 alle 8 settimane dopo la guarigione della ferita. In rari casi, le cicatrici cheloidee possono insorgere anche in
modo spontaneo (a differenza della cicatrice ipertrofica), cioè senza alcuna ferita pregressa.
Tuttavia, l’evoluzione della cicatrice cheloidea può variare in forme
diverse e da persona a persona. 
Cerotto o gel, il silicone che risolve 
Per la cura e la prevenzione di cicatrici ipertrofiche e cheloidee esistono diverse tipologie di trattamenti. Alcuni di essi possono funzionare o meno su un soggetto a seconda del tipo di cicatrice e/o di pelle.
Tra le terapie meccaniche, la compressione prevede una medicazione a pressione controllata e graduale da mantenere per 6-12 mesi. Si avvale dell’ausilio delle bande di silicone o di nastri adesivi microforati, questi ultimi utilizzati soprattutto nella terapia precoce nei pazienti a basso rischio infettivo per cicatrici mobili (vicine alle articolazioni). La terapia chirurgica per il trattamento di una cicatrice va sempre valutata con attenzione, senza mai dimenticare che ad una cicatrice si sostituisce,
comunque, una nuova cicatrice, seppur assai meno evidente se non quasi invisibile.
Solitamente si ricorre a questo intervento dopo un anno dalla formazione e dalla chiusura della cicatrice e solo quando, una volta tentati tutti gli altri trattamenti, non si sono avuti miglioramenti. La chirurgia può essere utilizzata per modificare posizione, larghezza o forma della cicatrice, oppure per diminuire la tensione di un esito cicatriziale migliorando cosi la funzionalità dell’area interessata.
La chirurgia (soprattutto per cheloidi, che tendono a recidivare) viene spesso associata al trattamento intralesionale con cortisone e ad applicazione di fogli di silicone.
Tra i trattamenti più comuni e scientificamente testati figura sicuramente
l’applicazione per via topica del cerotto o del gel di silicone, che possono essere utilizzati non solo su ferite in via di guarigione come preventivi, ma anche su cicatrici cheloidee o ipertrofiche già formate e su cicatrici di vecchia data.
 
Come funziona il silicone per il trattamento delle cicatrici?
Il silicone contiene polimeri a catena lunga (polisilossani), biossido di silicone e componenti volatili. È scientificamente provato che i suoi legami crociati sono efficaci a produrre una riduzione strutturale, discromica e di spessore delle cicatrici.
L’azione si realizza in 4 momenti.
 
1. Aumento dell’idratazione dello strato corneo, con conseguente miglioramento della produzione dei fibroblasti e riduzione della produzione di collagene:
questo determina una cicatrice più morbida e piatta, consentendo la
fisiologica traspirazione della cute.
2.Protezione del tessuto cicatriziale da contaminazione batterica, che
stimolerebbe una eccessiva produzione di collagene nel tessuto stesso.
 
3.Modulazione dell’espressione dei fattori di crescita tissutali.
M-Technologies
ha sviluppato una vasta gamma di prodotti al silicone utili
soprattutto per:
 
– Trattare efficacemente le cicatrici;
– Migliorare il loro aspetto estetico;
– Prevenire gli effetti indesiderati.
 
La CR-Health è distributore ufficiale dei prodotti M-Technologies, in particolare Activ’m e  Eurogel Plus , che si sono ampiamente dimostrati come il trattamento ideale per le cicatrici.
Activ’m è un cerotto trasparente in poliuretano rivestito in silicone che, attraverso la compressione esercitata sulla cicatrice, permette un appiattimento ed un miglioramento della stessa.
Con Activ’m la cicatrice si attenua, il tessuto cicatrizzato diventa più elastico e liscio.
Disponibili in quattro formati diversi, questi cerotti sono
capaci di ridurre l’estensione della cicatrice sin dalle prime tre settimane di
applicazione. Sono semplici da utilizzare, trasparenti e facilmente rimovibili grazie al gelò di silicone e si adattano perfettamente alle condizioni anatomiche. I cerotti Activ’m possono essere utilizzati sia a scopo preventivo su ferite chiuse ed in via di guarigione per evitare che si creino cicatrici vistose e/o ipertrofiche, sia su cicatrici di vecchia data.
 
Eurogel Plus
è un gel di silicone a base di polisilossano formulato per la prevenzione
ed il trattamento delle cicatrici infiammate, ipertrofiche e cheloidee e per
modificarne l’aspetto.
Eurogel Plus
è adatto a tutte le superfici cutanee, soprattutto quelle più sensibili come il viso. Dopo la sua applicazione, questo gel forma una pellicola protettiva ed invisibile. Il silicone con cui esso è stato formulato permette il
mantenimento dell’idratazione cutanea, riducendo così la produzione eccessiva di collagene.
Eurogel Plus
si asciuga rapidamente, non unge e migliora l’aspetto di
vecchie e nuove cicatrici.
Tutti i prodotti
M-Technologies sono arricchiti di vitamina E, in grado di accelerare il
processo di cicatrizzazione grazie alla stimolazione indotta della ricostruzione del tessuto cutaneo.
Marina Castagnetti

Marina Castagnetti

Da sempre amante della bellezza in ogni sua forma, sono alla costante ricerca di rimedi e soluzioni naturali, valorizzando quelle che ritengo migliori. Mi interesso anche a tematiche di medicina estetica e sono favorevole alla chirurgia plastica, ma solo con professionisti d'eccellenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×

Posso aiutarti?

Contattami qui su WhatsApp!

×