TATUAGGIO E SE TI PENTI……

Tatuaggio: e se poi ti penti?

Purtroppo molte persone si avvalgono del trucco permanente, un trattamento estetico molto simile al tatuaggio, con risvolti a volte davvero devastanti:  alla fine si ritrovano trasfigurate quindi, invece di migliorare, peggiorano inesorabilmente.

Ora però esiste un rimedio per mettere fine a questo incubo: si tratta di appositi laser che, se utilizzati dalla mano esperta di un professionista capace portano a dei risultati stupefacenti.

Il primo rimedio che ti segnalo è il Laser Q Switched: un laser versatile che può essere utilizzato per la rimozione di tatuaggi scuri, sia come resurfacing non ablativo (un trattamento per il ringiovanimento cutaneo). Questo metodo, utilizzato anche per il melasma, è sicuramente quello da preferire per la rimozione dei tatuaggi scuri perché garantisce i risultati più definitivi.

In alternativa, per la rimozione dei tatuaggi colorati, è utile anche il picolaser che lavora in modo combinato e ti permette di eliminare diversi tipi di pigmenti colorati, a differenti profondità, con risultati eccezionali su tutti i tipi di tatuaggi multicolore e sui trucchi cosmetici.

Tempi di rimozione del tatuaggio

Per rimuovere il tatuaggio sono necessarie 8-12 sedute, in base alla quantità e alla profondità dell’inchiostro; le sedute devono essere effettuate a distanza di 6 settimane una dall’altra.
Una rimozione ben fatta generalmente non lascia cicatrici ma possono rimanere delle piccole zone più chiare soprattutto dove è stato iniettato molto inchiostro, ad esempio sulle linee molto marcate o dove sono stati fatti dei tatuaggi molto pieni, che negli anni successivi si sono uniformati.

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naso up contro la forza di gravità

Purtroppo con l’eta’ il naso cresce si allarga e si allunga.

Per tenere a bada questo processo inesorabile esistono diversi trucchi :

Ginnastica facciale apposita

https://www.youtube.com/watch?v=pkm3Ip7gxVE&index=28&list=PLC95E50F8CFD2C0C9

 

 

 

contouring

stringinaso ottimo decatlon da tenere 30 minuti al giorno e la punta rimane  nella sua forma iniziale non cedendo all’eta’.

https://www.aquarapid.com/it/it/Accessori/accessori_vari/syncro_ass_tappanaso

oppure https://www.ebay.it/itm/Set-3pz-Nose-Clip-Naso-Shaping-Lifting-Nose-UP-Massaggio-Raddrizzamento-Trucco-/282225924759

ormoni biodentetici

Non lasciare che la menopausa distrugga la tua vita: perdita di tono della pelle , comparsa di rughe lassita’ , fragilita’ capillare per non parlare di tutto il resto.

La risposta esiste

Ormoni Bioidentici
“La Terapia Bioidentica non sostituisce gli ormoni, ma li accompagna, li affianca e li corregge” Leggi tutto “ormoni biodentetici”

SENO UP

 

Per un seno da pin up
Il seno cadente colpisce solitamente con l’avanzare dell’età ma a volte può essere di costituzione.

LE CAUSE DEL SENO CADENTE
La causa primaria è l’avanzare dell’età unita ovviamente alla forza di gravità cade il viso le braccia cade tutto.
Diete drastiche rovinano irrimediabilmente i seni e spesso fanno comparire odiose smagliature.
Ricordiamoci che anche il fumo ed il sole fanno crollare inesorabilmente il seno distruggendo appunto le fibre di collagene.

Senza supporto , anche il seno piu’ piccolo e piu’ sodo finira’ con il soccombere alla forza di gravita’. La migliore difesa contro la forza di gravita’ sono dei forti muscoli pettorali, un portamento eretto e un buon reggiseno veramente adatto alla forma del seno.

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capelli secchi bastaaaaaaaaaaa

I capelli secchi sono o di origine genetica oppure come succede il piu’ delle volte sono il risultato della carenza di cura da parte nostra  (uso smodato di decolorazioni di tinte da 2 soldi – sole senza protezione) –

Una delle conseguenze piu’ comuni dei raggi ultravioletti estivi, salsedine porta  ad una perdita considerevole di capelli) Elastici stretti- esposizione solare danneggiano la cheratina sfibrando il cuoio capelluto.
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CICATRICI STOP.

 

cicatrici stop

 

Le cicatrici possono formarsi in seguito a vari traumi, ad esempio un intervento chirurgico, una ferita profonda o una lesione ampia oppure possono essere cicatrici provocate dall’acne, nelle sue forme più acute.

In ognuno di questi casi, ma soprattutto dopo un intervento chirurgico, per evitare che la cicatrice diventi ipertrofica, ti consiglio Lesoderm spray, un dispositivo medico che favorisce i processi di ricostituzione dei tessuti e, quindi, fa sì che la cicatrice guarisca molto prima e si rimargini in modo corretto, senza lasciare segni troppo evidenti.
https://www.amazon.it/Lesoderm-spray-cicatrizzante-piaghe-decubito/dp/B079NCBK9D/

Questo cerotto spray a base di allantoina può essere utilizzato con efficacia anche per il trattamento delle piaghe da decubito e per la prevenzione delle ustioni da radioterapia.
Ti consiglio di utilizzarlo in caso di arrossamenti, escoriazioni e ferite della pelle mentre ti suggerisco di non applicarlo né sulle mucose (mucose dell’occhio, della bocca, mucose intime) né nelle parti del corpo vicine ad esse.  Lesoderm spray, infatti, contiene anche tea tree oil in basse percentuali, una sostanza che, pur avendo riconosciute proprietà disinfettanti e antibatteriche può essere irritante per i tessuti più delicati, come quelli vicini alle mucose.

Per guarire presto e bene dalle cicatrici ho trovato molto, molto utile anche Ointex, un unguento a base di allantoina che, come il prodotto precedente, fa parte della Linea Topica di LNAge e che puoi utilizzare non solo per trattare le cicatrici successive a un intervento chirurgico ma anche per le piaghe da decubito e altre escorazioni  profonde.

https://www.amazon.it/Ointex-unguento-cicatrizzante-decubito-secondo/dp/B07MK3H1M3/

A differenza di Lesoderm Spray, che secca la ferita e favorisce la formazione della crosta, Ointex, grazie a una base di PEG, trattiene la componente acquosa presente negli essudati, evita la formazione della crosta e, quindi, riduce molto il rischio di cicatrici profonde e di altri, fastidiosi inestetismi. Ointex può essere utilizzato nella massima tranquillità anche sulle porzioni di pelle che si trovano in prossimità delle mucose (ad esempio al di sopra delle labbra, in caso di lip lift).

Ricordiamoci che le cicatrici sono inevitabili, per quanto possano essere poco visibili (per merito del chirurgo), per questo è importante intervenire con prodotti che sostengano efficacemente questo delicato processo.

La cicatrizzazione si completa nell’arco di un anno durante la quale la ferita da rossa diventa bianca. In alcuni casi, quando appunto non viene curata con creme apposite, può diventare spessa e allargata (in questi casi si parla di cicatrice ipertrofica). Le atrofiche possono, per esempio, essere una conseguenza molto comune dell’acne.

Quando invece il tessuto necessario per la cicatrizzazione è carente, la cicatrice rimarginata è avallata e assume un aspetto sottile e rugoso, più bianco rispetto alle zone circostante di pelle integra (in questo caso di parla di cicatrici atrofiche).
Le possibilità di eliminare le cicatrici bianche sono molte, come detto si tratta di cicatrici meno ostinate, che possono essere rimosse con semplicità.

 

Rimedi per le cicatrici atrofiche

Laser CO2: stimola la produzione di collagene fibrotico migliorando l’aspetto delle cicatrici.

La microdermoabrasione è una sorta di peeling meccanico: mentre il peeling chimico brucia le cellule della pelle, la microdermoabrasione le raschia via. Questa tecnica viene utilizzata per rimuovere cicatrici da acne, cicatrici chirurgiche, per levigare le rughe e attenuare l’invecchiamento cutaneo.

Il needling che stimola la produzione di collagene ed è meglio che sia preceduto da una fase preparatoria nella quale si applicano sulla pelle creme a base di vitamina A ed E. Il needling è un trattamento perfetto anche per le smagliature, caratterizzate da un deficit del derma dovuto alla rottura delle fibre elastiche.

I peeling chimici indicati per cicatrici recenti: le sostanze utilizzate favoriscono la rigenerazione della cute che appare uniforme.

Sono utili anche sia l’acido glicolico che il tricoloroacetico.

i filler: ideali per cicatrici atrofiche.

Trattamento delle cicatrici ipertrofiche e dei cheloidi

Le iniezioni di cortisonici sono utili per trattare cicatrici ipertrofiche e cheloidi e comportano un abbassamento e una riduzione del loro volume. Ti consiglio un ciclo di trattamenti che avviene con una seduta al mese per 8 mesi.