TATUAGGIO E SE TI PENTI……

Tatuaggio: e se poi ti penti?

Purtroppo molte persone si avvalgono del trucco permanente, un trattamento estetico molto simile al tatuaggio, con risvolti a volte davvero devastanti:  alla fine si ritrovano trasfigurate quindi, invece di migliorare, peggiorano inesorabilmente.

Ora però esiste un rimedio per mettere fine a questo incubo: si tratta di appositi laser che, se utilizzati dalla mano esperta di un professionista capace portano a dei risultati stupefacenti.

Il primo rimedio che ti segnalo è il Laser Q Switched: un laser versatile che può essere utilizzato per la rimozione di tatuaggi scuri, sia come resurfacing non ablativo (un trattamento per il ringiovanimento cutaneo). Questo metodo, utilizzato anche per il melasma, è sicuramente quello da preferire per la rimozione dei tatuaggi scuri perché garantisce i risultati più definitivi.

In alternativa, per la rimozione dei tatuaggi colorati, è utile anche il picolaser che lavora in modo combinato e ti permette di eliminare diversi tipi di pigmenti colorati, a differenti profondità, con risultati eccezionali su tutti i tipi di tatuaggi multicolore e sui trucchi cosmetici.

Tempi di rimozione del tatuaggio

Per rimuovere il tatuaggio sono necessarie 8-12 sedute, in base alla quantità e alla profondità dell’inchiostro; le sedute devono essere effettuate a distanza di 6 settimane una dall’altra.
Una rimozione ben fatta generalmente non lascia cicatrici ma possono rimanere delle piccole zone più chiare soprattutto dove è stato iniettato molto inchiostro, ad esempio sulle linee molto marcate o dove sono stati fatti dei tatuaggi molto pieni, che negli anni successivi si sono uniformati.

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CICATRICI STOP.

 

cicatrici stop

 

Le cicatrici possono formarsi in seguito a vari traumi, ad esempio un intervento chirurgico, una ferita profonda o una lesione ampia oppure possono essere cicatrici provocate dall’acne, nelle sue forme più acute.

In ognuno di questi casi, ma soprattutto dopo un intervento chirurgico, per evitare che la cicatrice diventi ipertrofica, ti consiglio Lesoderm spray, un dispositivo medico che favorisce i processi di ricostituzione dei tessuti e, quindi, fa sì che la cicatrice guarisca molto prima e si rimargini in modo corretto, senza lasciare segni troppo evidenti.
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Questo cerotto spray a base di allantoina può essere utilizzato con efficacia anche per il trattamento delle piaghe da decubito e per la prevenzione delle ustioni da radioterapia.
Ti consiglio di utilizzarlo in caso di arrossamenti, escoriazioni e ferite della pelle mentre ti suggerisco di non applicarlo né sulle mucose (mucose dell’occhio, della bocca, mucose intime) né nelle parti del corpo vicine ad esse.  Lesoderm spray, infatti, contiene anche tea tree oil in basse percentuali, una sostanza che, pur avendo riconosciute proprietà disinfettanti e antibatteriche può essere irritante per i tessuti più delicati, come quelli vicini alle mucose.

Per guarire presto e bene dalle cicatrici ho trovato molto, molto utile anche Ointex, un unguento a base di allantoina che, come il prodotto precedente, fa parte della Linea Topica di LNAge e che puoi utilizzare non solo per trattare le cicatrici successive a un intervento chirurgico ma anche per le piaghe da decubito e altre escorazioni  profonde.

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A differenza di Lesoderm Spray, che secca la ferita e favorisce la formazione della crosta, Ointex, grazie a una base di PEG, trattiene la componente acquosa presente negli essudati, evita la formazione della crosta e, quindi, riduce molto il rischio di cicatrici profonde e di altri, fastidiosi inestetismi. Ointex può essere utilizzato nella massima tranquillità anche sulle porzioni di pelle che si trovano in prossimità delle mucose (ad esempio al di sopra delle labbra, in caso di lip lift).

Ricordiamoci che le cicatrici sono inevitabili, per quanto possano essere poco visibili (per merito del chirurgo), per questo è importante intervenire con prodotti che sostengano efficacemente questo delicato processo.

La cicatrizzazione si completa nell’arco di un anno durante la quale la ferita da rossa diventa bianca. In alcuni casi, quando appunto non viene curata con creme apposite, può diventare spessa e allargata (in questi casi si parla di cicatrice ipertrofica). Le atrofiche possono, per esempio, essere una conseguenza molto comune dell’acne.

Quando invece il tessuto necessario per la cicatrizzazione è carente, la cicatrice rimarginata è avallata e assume un aspetto sottile e rugoso, più bianco rispetto alle zone circostante di pelle integra (in questo caso di parla di cicatrici atrofiche).
Le possibilità di eliminare le cicatrici bianche sono molte, come detto si tratta di cicatrici meno ostinate, che possono essere rimosse con semplicità.

 

Rimedi per le cicatrici atrofiche

Laser CO2: stimola la produzione di collagene fibrotico migliorando l’aspetto delle cicatrici.

La microdermoabrasione è una sorta di peeling meccanico: mentre il peeling chimico brucia le cellule della pelle, la microdermoabrasione le raschia via. Questa tecnica viene utilizzata per rimuovere cicatrici da acne, cicatrici chirurgiche, per levigare le rughe e attenuare l’invecchiamento cutaneo.

Il needling che stimola la produzione di collagene ed è meglio che sia preceduto da una fase preparatoria nella quale si applicano sulla pelle creme a base di vitamina A ed E. Il needling è un trattamento perfetto anche per le smagliature, caratterizzate da un deficit del derma dovuto alla rottura delle fibre elastiche.

I peeling chimici indicati per cicatrici recenti: le sostanze utilizzate favoriscono la rigenerazione della cute che appare uniforme.

Sono utili anche sia l’acido glicolico che il tricoloroacetico.

i filler: ideali per cicatrici atrofiche.

Trattamento delle cicatrici ipertrofiche e dei cheloidi

Le iniezioni di cortisonici sono utili per trattare cicatrici ipertrofiche e cheloidi e comportano un abbassamento e una riduzione del loro volume. Ti consiglio un ciclo di trattamenti che avviene con una seduta al mese per 8 mesi.

 

 

occhiaie addio

Si parla di  occhiaie quando, in corrispondenza degli occhi , la cute cambia colore diventando grigia o violacea. Possono essere visibili nelle pelli di colore chiaro,  solitamente non sono legate a particolari problemi di salute, piu’ spesso a disturbi.

Alcuni tra questi:

Manca il ferro:  possono essere il sintomo di anemia – frequente in età fertile – controllare il ferro.  A volte può servire un integratore di acido folico. Leggi tutto “occhiaie addio”